sabato 11 febbraio 2017

Quando il lavoro diventa farsela addosso

Aveva chiesto più volte di poter lasciare la catena di montaggio per andare alla toilette.
Un lavoratore della Sevel di Atessa, in provincia di Chieti, è stato costretto a urinarsi addosso perché gli è stato impedito di andare in bagno.
L’episodio è stato denunciato dal sindacato Usb, che ha poi proclamato un'ora di sciopero.
L’azienda sta svolgendo verifiche interne e l’accaduto è stato confermato da diverse tute blu. Lo stabilimento Sevel di Atessa fa parte del gruppo FCA (Fiat Chrysler Automobiles), ed è il più grande d’Italia e tra i primi in Europa per dimensioni.
 Un fatto gravissimo che lede la dignità del lavoratore vittima dell'episodio e quella di tutti i lavoratori in generale. Pretendiamo che situazioni simili non si ripetano mai più" scrive l’Usb di Chieti.
Può accadere ed accade, ed è spesso fonte di grande malessere quel doversi trattenere; l’umiliazione di dover chiedere e anche implorare;  il sentirsi da meno degli altri come un peso per una normale necessità biologica.  
Chi lavora lo sa; specialmente quando il proprio lavoro è legato per successione al lavoro degli altri e la tua assenza interrompe il ritmo.
 I lavoratori spesso hanno chiesto al posto di una sola pausa lunga, qualche pausa in più anche molto breve, e le aziende hanno spesso risposto picche.
 I robot non pisciano e non cacano; certo prima o poi ci sostituirete tutti con loro, ma fino ad allora rispettateci.

Qualche altra passata storia di infortuni nello stesso stabilimento

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2 commenti:

  1. La nostra umanità disconosciuta e svilita la dobbiamo ai sindacati e ai loro tradimenti. Mio padre, umile operaio, stracciò la tessera del sindacato e nel farlo era disperato perchè aveva capito la direzione che stava prendendo.
    Che possiamo fare?
    Beh tu qualcosa, e anche più, la stai facendo. Grazie.

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    1. Il sindacato per chi lavora è essenziale ed era comprensibilissima la disperazione di tuo padre; se il sindacato non c'è o ha tradito occorre ricominciare a costruire una nuova organizzazione sindacale. Certo è difficile ricominciare ma non c'è altra soluzione. In alcuni luoghi di lavoro la presenza attiva dei lavoratori ha un po' rivitalizzato la stessa CGIL, in altri casi non si ci è riusciti e si è dovuto ricorrere ai comitati di base o altre forme, in ogni caso è necessario. ciao

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