mercoledì 15 febbraio 2017

Lavoro a quasi dieci anni dall’inizio della crisi

Stralci di una intervista al sociologo Domenico De Masi
… Ogni giorno ci viene raccontato che la disoccupazione è effetto di una crisi passeggera ma, nei fatti, la crisi non passa e, anche se passasse, nessuno ci assicura che con essa cesserebbe anche la disoccupazione…. 
…..in Italia noi abbiamo 10 famiglie che hanno la ricchezza di 6 milioni di persone e anche se ogni membro di queste famiglie ricche possedesse una Ferrari o uno yacht non potrebbe mai consumare quanto 6 milioni di persone, per cui i consumi e l’economia ristagnano...
è impossibile dare dei consigli ai governi perché sono fatti dai ricchi, quindi non avremo mai la possibilità di risolvere tutto questo. Anche la Chiesa nota questa situazione, però dà come rimedio la carità cristiana. Lei pensa che la carità cristiana induca i ricchi a dividere la loro ricchezza coi poveri?...
…Oltre alla carità cristiana ci sarebbe il welfare che invece i governi stanno distruggendo. Il welfare significa aumentare le tasse ai ricchi per pagare anche l’assistenza ai poveri e invece tutti i governi si vantano del fatto di ridurre le tasse…
… invece di incazzarsi i giovani si vergognano. E anche i loro genitori si vergognano. Un padre si vergogna di dire che il figlio è disoccupato…
Certo, c’è questa follia per cui non solo un giovane è costretto a essere disoccupato ma si deve pure vergognare come se dipendesse dai lui.
…Noi abbiamo un governo che in due anni ha distrutto quasi tutti i diritti dei lavoratori, una buona parte almeno. Hanno tolto l’articolo 18, hanno eletto senatore Pietro Ichino, nel Pd eh…
(che fare?)
 …. (partire )Dalla consapevolezza delle vere cause e dei veri colpevoli. Poi nella seconda fase ci si organizza, nella terza fase ci si dà un obiettivo preciso, un bersaglio preciso, nella quarta fase si fanno delle rimostranze giuste e infine si parte.

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