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domenica 22 gennaio 2017

50 anni età media nella Pubblica Amministrazione

Statali sempre più 'vecchi'. La conferma arriva dalla Ragioneria generale dello Stato. "Alla fine del 2015 l'età media del pubblico impiego ha raggiunto la soglia dei 50 anni".

In otto anni  meno - 237 mila occupati nella Pubblica amministrazione

giovedì 12 gennaio 2017

Manca il lavoro: intanto la posta non parte e non arriva

5mila tonnellate di corrispondenza in giacenza a Peschiera Borromeo, un piano di riorganizzazione prevede di dimezzare gli addetti. In Brianza scenderanno a 180.
E si prevede per il 2017 un peggioramento del servizio.

domenica 20 novembre 2016

Posta, privatizzazione meno 20 mila posti di lavoro

Siamo nell’epoca del boom delle vendite via internet e delle consegne a domicilio, dove ditte private come Amazon fatturano miliardi sul metodo delle consegne, e dove si affacciano sempre nuovi colossi privati fino alla stessa Uber, e la Posta italiana cosa fa: disarma e privatizza sono a rischio almeno 20mila posti di lavoro tra settore postale e finanziario.  
“La decisione del Consiglio dei ministri di quotare in Borsa un ulteriore 29,7% e del conferimento a Cassa Depositi e Prestiti del rimanente 35%del capitale, con l’uscita definitiva del Ministero dell’Economia dall’azionariato dell’azienda, muta completamente gli assetti societari e il controllo pubblico. Una decisione assunta a breve distanza dal primo collocamento azionario di oltre il 30% effettuato ad ottobre 2015″.
La privatizzazione ha il solo fine di fare cassa e recuperare qualche miliardo di euro per lenire il debito pubblico, ma non tiene in considerazione il ruolo sociale svolto da Poste Italiane sull’intero territorio. Si assiste a interventi di chiusura degli Uffici Postali nelle zone più disagiate; al recapito della corrispondenza a giorni alterni, e all’affidamento di consegne ad aziende private. 
 I postini sono spesso precari o privatizzati, lavorano con poca professionalità, il servizio diventa sempre più inefficiente e il passaggio ai privati viene digerito dall’opinione pubblica come un rimedio ai difetti della Posta pubblica. Ma il pesce puzza sempre dalla testa; e alla testa c’è la volontà di dismettere  la posta pubblica; anche se il servizio postale è addirittura previsto dalla Costituzione italiana, come un servizio delicatissimo.

Articolo 15

La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili.
La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge.

Un link sull’ultimo sciopero alle Poste

domenica 11 settembre 2016

Pubblico impiego: più ore di lavoro per aumenti di stipendio

mentre l'allarmante dato sulla disoccupazione imporrebbe la scelta di lavorare meno - lavorare tutti; i geni del governo e i geni sindacali la pensano al contrario, e per gli statali propongono l’aumento dell’orario di lavoro in cambio di aumenti di stipendio.

Una delle ipotesi sarebbe quella di rendere più flessibile l’orario, portandolo da 36 fino a 40 ore settimanali



immagine - Palazzo Vidoni sede del Ministero della funzione pubblica