giovedì 6 aprile 2017

si è impiccato in fabbrica ...

mercoledì 5 aprile 2017

 Dal blog

Claudio Quadrini,Operaio di 51 anni faceva il
magazziniere presso la Rosati di Leinì, di recente acquistata  da un gruppo tedesco.
Claudio si è impiccato per il troppo lavoro e per la solitudine. Claudio lavorava in questa fabbrica da oltre vent'anni e con la nuova gestione, dopo che dieci lavoratori erano stati licenziati i rimanenti accettavano a malincuore di aumentare in modo disumano il ritmo del lavoro. Il suo è stato un gesto di protesta e di disperata solitudine.  Tra dieci quindici anni non esisterà più un contratto a tempo indeterminato vero. No fatevi ingannare da quello che chiamano contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti. "Tutele crescenti" vuol dire solo che ti danno un po' di soldi in più se hai un'anzianità maggiore. MOBILITIAMOCI PER ABOLIRE IL JOBS ACT UNA NUOVA FORMA DI CAPORALATO CHE COSTRINGERA' I NOSTRI FIGLI E NIPOTI A UNA VITA LAVORATIVA INFERNALE. 

I lavoratori italiani diventeranno come i giapponesi. si suicideranno per il troppo lavoro. L'abolizione dell'articolo 18 con il jobs act ridurrà in semi schiavitù tutti i nuovi lavoratori che saranno costretti a ritmi infernali e dovranno stare zitti per non essere licenziati.


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